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Allergeni in Ristorazione:
14 Allergeni, Obblighi Menu, Sanzioni

8 min di letturaAggiornato: 10/06/2026

I 14 Allergeni Obbligatori

🌾
#1Cereali contenenti glutine

Frumento, segale, orzo, avena, farro, kamut

🦐
#2Crostacei

Gamberi, aragoste, granchi, scampi

🥚
#3Uova

Uova di gallina e altri volatili

🐟
#4Pesce

Tutti i pesci e prodotti derivati

🥜
#5Arachidi

Arachidi e prodotti derivati

🫘
#6Soia

Soia e prodotti derivati

🥛
#7Latte

Latte e prodotti lattiero-caseari (incluso lattosio)

🌰
#8Frutta a guscio

Mandorle, nocciole, noci, anacardi, pistacchi, ecc.

🥬
#9Sedano

Sedano e prodotti derivati

🌿
#10Senape

Senape e prodotti derivati

🌱
#11Semi di sesamo

Semi di sesamo e prodotti derivati

⚗️
#12Anidride solforosa e solfiti

Concentrazioni >10 mg/kg o 10 mg/L

🌼
#13Lupini

Lupini e prodotti derivati

🦑
#14Molluschi

Cozze, vongole, ostriche, calamari, polpi

I 14 Allergeni: Dettaglio Tecnico e Soglie

Il Reg. UE 1169/2011 obbliga all'indicazione dei 14 allergeni principali in qualsiasi forma di comunicazione al consumatore. Di seguito il dettaglio tecnico per ogni allergene:

AllergeneFonti comuniSoglia / Nota legaleNote
Glutine (cereali)Frumento, orzo, segale, farro≤20 mg/kg per "senza glutine"Obbligo indicazione
CrostaceiGamberi, aragoste, granchi, scampiQualsiasi quantitàEtichettatura obbligatoria
UovaUovo fresco, albume, tuorlo, maioneseQualsiasi quantitàTracce significative
PesceTutti i pesci, salse di pesceQualsiasi quantitàIncluse salse di pesce (es. Worcestershire)
ArachidiArachide, burro di arachidi, olio di arachidiQualsiasi quantitàPiù allergene comune
SoiaTofu, edamame, salsa di soia, latte di soiaQualsiasi quantitàSpesso nascosta in prodotti
LatteLatte e derivati (caseina, siero di latte)≤100 mg/kg per "senza lattosio"Lattosio ≠ allergia al latte
Frutta a guscio (8 tipi)Mandorle, nocciole, noci, anacardi, pistacchi, noci pecan, macadamia, noci del BrasileQualsiasi quantitàObbligo per ciascuno dei 8
SedanoSedano, sedano rapa, sale al sedanoQualsiasi quantitàSpesso in zuppe e brodi
SenapeSenape in grani, farina di senape, salseQualsiasi quantitàIn salse e condimenti
Semi di sesamoSemi e olio di sesamo, tahini, hummusQualsiasi quantitàIn prodotti da forno e pane
Solfiti / anidride solforosaVino, frutta essiccata, verdure conservate>10 mg/kg o >10 mg/LSoglia di dichiarazione
LupiniFarina di lupino, prodotti senza glutineQualsiasi quantitàCrescente uso in prodotti GF
MolluschiCozze, vongole, totani, polpi, ostricheQualsiasi quantitàSeparati dai crostacei

Come Gestire gli Allergeni in Cucina: 5 Misure Pratiche

1
Separazione fisica delle lavorazioni

Predisporre aree e superfici di lavoro dedicate per gli alimenti allergizzanti. Utilizzare codici colore per taglieri, coltelli e utensili (es. rosso = glutine, giallo = frutta a guscio). Non mescolare mai ingredienti allergizzanti con prodotti per clienti con allergie dichiarate.

2
Pulizia e sanificazione attrezzature dedicate

Prima di preparare un piatto per un cliente con allergie, pulire e sanificare accuratamente le superfici di lavoro, cambiare i guanti monouso e utilizzare utensili puliti. I residui di allergeni possono persistere sulle superfici se non rimossi correttamente.

3
Formazione del personale sul cross-contact

Tutto il personale (cuochi, camerieri, responsabili) deve ricevere formazione specifica sulla gestione degli allergeni: come si trasmette la contaminazione crociata, quali ingredienti contengono allergeni nascosti, come comunicare correttamente con il cliente.

4
Procedure di comunicazione con i clienti

Definire un protocollo di comunicazione: il cliente dichiara l'allergia, il cameriere trasmette l'informazione in cucina, il cuoco prepara il piatto seguendo le procedure anti-contaminazione, il cameriere conferma al cliente prima di servire. La catena comunicativa deve essere documentata.

5
Registrazione degli ingredienti allergeni per piatto

Per ogni ricetta del menu, documentare la lista completa degli ingredienti e identificare quali allergeni contengono, compresi gli ingredienti compositi (es. salse, condimenti). La scheda ricetta con allergeni deve essere aggiornata ad ogni modifica del menu.

Obblighi di Comunicazione nel Menu

Menu scritto con indicazione per piatto

Più chiaro per il clienteRichiede aggiornamento continuo

Registro allergeni separato

Flessibile, facile da aggiornareDeve essere disponibile su richiesta

Comunicazione verbale

ImmediataDeve essere supportata da documentazione scritta

Domande Frequenti

Come devo comunicare gli allergeni nel menu del ristorante?

Gli allergeni possono essere comunicati sul menu scritto (con indicazione per ogni piatto), su un registro separato consultabile su richiesta, o verbalmente dal personale (ma in questo caso deve essere disponibile documentazione scritta). Il Reg. UE 1169/2011 richiede che l'informazione sia disponibile e facilmente accessibile al consumatore.

Quali sono le sanzioni per mancata indicazione degli allergeni?

Le sanzioni per mancata o errata indicazione degli allergeni vanno da €3.000 a €24.000 (Reg. UE 1169/2011, D.Lgs. 231/2017). In caso di reazione allergica grave, possono configurarsi anche responsabilità penali.

Devo fare analisi di laboratorio per gli allergeni?

Le analisi di laboratorio non sono obbligatorie per legge, ma sono fortemente raccomandate per verificare l'assenza di contaminazioni crociate, specialmente per piatti dichiarati "senza glutine" o "senza lattosio". PortaleHaccp effettua analisi allergeni accreditate.

Come gestire la contaminazione crociata degli allergeni?

La contaminazione crociata si previene con: procedure di pulizia dedicate, utensili separati per allergeni diversi, formazione del personale, etichettatura chiara degli ingredienti in magazzino. Il piano HACCP deve includere i rischi da allergeni come pericoli chimici.

Come si dichiara la presenza di allergeni sul menu?

Per i ristoranti, la presenza di allergeni può essere dichiarata in diversi modi: direttamente sul menu per ogni piatto, in un documento separato consultabile su richiesta, oppure verbalmente se il personale è formato. La comunicazione deve essere disponibile prima dell'ordine.

Un ristorante può dichiarare "potrebbe contenere tracce di..."?

Le dichiarazioni precauzionali ("potrebbe contenere tracce di...") non sono regolamentate dall'UE per la ristorazione. Alcune regioni italiane le richiedono o le raccomandano per certi allergeni. È sempre meglio gestire la contaminazione crociata piuttosto che affidarsi solo alle dichiarazioni.

Come si analizzano gli allergeni negli alimenti?

Gli allergeni si analizzano con metodi ELISA (immunologici), PCR (genetici) o LC-MS/MS (spettrometria di massa). La scelta del metodo dipende dall'allergene e dalla matrice alimentare. PortaleHaccp offre analisi allergeni accreditate per i 14 allergeni EU.

Qual è il limite legale per il glutine nei prodotti "senza glutine"?

Il Reg. UE 41/2009 stabilisce che i prodotti "senza glutine" devono contenere ≤20 mg/kg di glutine. Per i prodotti "con contenuto di glutine molto basso" il limite è ≤100 mg/kg. Le analisi devono essere effettuate con metodi ELISA R5 Mendez accreditati.

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