CESicurezza Alimentare

Regolamento CE 2073/2005 — Criteri Microbiologici per gli Alimenti

Guida completa ai criteri di sicurezza alimentare e di igiene di processo. Tabella interattiva con limiti, matrici, fasi di applicazione e azioni correttive previste dalla normativa europea.

Aggiornato: 10/06/2026Testo ufficiale EUR-Lex

Cosa stabilisce il Reg. CE 2073/2005

Il Regolamento CE 2073/2005 stabilisce i criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari e le norme che gli operatori del settore alimentare devono rispettare nell'ambito delle procedure basate sui principi HACCP e delle buone pratiche igieniche.

Criteri di Sicurezza Alimentare

Definiscono l'accettabilità del prodotto. Il superamento implica il ritiro dal mercato e la notifica all'autorità competente.

Criteri di Igiene di Processo

Indicano il funzionamento accettabile del processo. Il superamento richiede azioni correttivema non necessariamente il ritiro del prodotto.

Criteri di Sicurezza Alimentare — Tabella Completa

MicrorganismoAlimentoLimiteFaseAzione
Listeria monocytogenesAlimenti pronti per lattanti e bambiniNon rilevabile in 25gImmissione sul mercatoRitiro/richiamo
Listeria monocytogenesAlimenti pronti (altri)100 UFC/gImmissione sul mercatoRitiro/richiamo
Salmonella spp.Carni macinateNon rilevabile in 25gImmissione sul mercatoRitiro/richiamo
Salmonella spp.Prodotti a base di carneNon rilevabile in 25gImmissione sul mercatoRitiro/richiamo
Salmonella Enteritidis/TyphimuriumUova e ovoprodottiNon rilevabile in 25gImmissione sul mercatoRitiro/richiamo
E. coli O157:H7Succhi di frutta non pastorizzatiNon rilevabile in 25gImmissione sul mercatoRitiro/richiamo
Enterotossine stafilococcicheFormaggi, latte in polvereNon rilevabile in 25gImmissione sul mercatoRitiro/richiamo

Criteri di Igiene di Processo — Tabella Completa

MicrorganismoAlimentoLimite (m/M)FaseAzione
Conta batterica totale (CBT)Carni bovine/suine/ovinem=5×10⁵ M=5×10⁶ UFC/cm²Processo macellazioneMiglioramento igiene
EnterobacteriaceaeCarni bovine/suine/ovinem=50 M=500 UFC/cm²Processo macellazioneMiglioramento igiene
Salmonella spp.Carcasse bovine/suineAssenza in 5/50 campioniProcesso macellazioneRevisione HACCP
E. coliCarni macinatem=500 M=5000 UFC/gProduzioneMiglioramento igiene
Listeria monocytogenesAlimenti pronti (produzione)100 UFC/gProduzioneRevisione HACCP
Stafilococchi coagulasi positiviFormaggi a latte crudom=10⁴ M=10⁵ UFC/gProduzioneMiglioramento igiene

Domande Frequenti

Qual è la differenza tra criteri di sicurezza e criteri di igiene di processo?

I criteri di sicurezza alimentare definiscono l'accettabilità di un prodotto: se non rispettati, il prodotto deve essere ritirato dal mercato. I criteri di igiene di processo indicano il funzionamento accettabile del processo produttivo: se non rispettati, si devono adottare misure correttive ma non necessariamente ritirare il prodotto.

Quando si applica il limite di 100 UFC/g per Listeria monocytogenes?

Il limite di 100 UFC/g si applica agli alimenti pronti al consumo (esclusi quelli per lattanti) durante la vita commerciale del prodotto, quando l'operatore può dimostrare che il limite di 100 UFC/g non verrà superato durante tutta la shelf life.

Con quale frequenza devo effettuare i campionamenti?

La frequenza dipende dal tipo di prodotto e dal volume di produzione. Il Reg. CE 2073/2005 stabilisce frequenze minime per carcasse (settimanale), carni macinate (quotidiana) e altri prodotti. L'operatore può ridurre la frequenza se i risultati storici sono soddisfacenti.

Cosa devo fare se un campione supera i limiti di sicurezza?

In caso di superamento dei criteri di sicurezza: 1) Isolare il lotto, 2) Notificare l'autorità competente, 3) Avviare il ritiro/richiamo, 4) Investigare la causa, 5) Implementare azioni correttive e documentare tutto nel sistema HACCP.

Le piccole aziende alimentari artigianali sono soggette al Reg. CE 2073/2005?

Sì, tutti gli operatori del settore alimentare, indipendentemente dalle dimensioni, devono rispettare i criteri del Reg. CE 2073/2005 per i prodotti che immettono sul mercato. Per le piccole imprese la frequenza di campionamento può essere ridotta in accordo con l'ASL di competenza.

Cosa si fa con un lotto di prodotto risultato positivo a Salmonella?

Il lotto va immediatamente ritirato dal mercato con notifica al Sistema di Allerta Rapido Europeo (RASFF) tramite le autorità competenti. Va avviata un'indagine per identificare la fonte di contaminazione e si devono adottare misure correttive documentate nel piano HACCP.

Con quale frequenza vanno effettuate le analisi Listeria per i prodotti RTE?

Per i prodotti RTE con vita commerciale superiore a 5 giorni, la frequenza minima è 5 campioni per lotto (n=5) per verifica di sicurezza alimentare. Per criteri di igiene del processo, la frequenza è definita nel piano HACCP aziendale in accordo con il Reg. CE 2073/2005 Allegato I.

Qual è la differenza tra analisi di verifica e analisi di validazione nel Reg. CE 2073/2005?

Le analisi di validazione si effettuano una tantum per dimostrare che un processo è in grado di produrre alimenti conformi ai criteri. Le analisi di verifica si effettuano periodicamente per confermare che il processo rimane sotto controllo. Entrambe devono essere effettuate da laboratori accreditati ISO 17025.

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